Napoli-D'Ippolito: grandi manovre in vista
Come riferisce il quotidiano "Corriere dello Sport", dopo Hamsik, il Napoli sta per blindare un altro dei suoi "gioiellini" ovvero Walter Gargano. Il procuratore italiano del calciatore, Vincenzo D'Ippolito si sarebbe incontrato in un albergo del lungomare nella città partenopea e sembra che sia stato raggiunto, virtualmente, un accordo per prolungare il contratto dell'uruguagio fino al 2014 con un sostanziale adeguamento. Si attende solo il si definitivo che dovrebbe giungere dopo il 18 dicembre infatti, in tale data, è atteso Betancourt, l'agente Fifa con cui Pier Paolo Marino concluse il trasferimento del giocatore in Italia. D'Ippolito rappresenta in Italia proprio Betancourt.
Ma non finisce qui. D'Ippolito ha anche parlato con il d.s. Bigon del futuro di altri due suoi assistiti: Bogliacino e Pazienza.
Dulcis in fundo: Essendo anche il procuratore di Ledesma, D'Ippolito avrebbe, con De Laurentiis, discusso su un probabile scambio di comproprietà tra Napoli e Lazio riguardante Cigarini e Ledesma. Una soluzione, che potrebbe andare bene anche a Lotito per risolvere le attuale problematiche con Ledesma.
E' chiaro che Ledesma, per andare al Napoli in comproprietà, dovrebbe prolungare il contratto con la Lazio. Il giocatore biancoceleste, sembra che non abbia alcuna intenzione di trovare un accordo con Lotito ed aspetterebbe l'esito del ricorso al Collegio arbitrale oppure lo svincolo a giugno.
Sempre al "Corriere dello Sport" D'Ippolito non lascia trapelare nulla riguardante l'eventuale scambio dei due giocatori tra Napoli e Lazio e si limita ad asserire: "Vedremo più in là"
Vincenzo Vitiello
http://www.tuttomercatoweb.com/
http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=182966
HOME PAGE: http://www.blognapolicalcio.tk/
Cronache, commenti ed articoli riguardanti il Napoli
Nella sezione sottostante potete leggere gli articoli riguardanti il Napoli,il calcio in generale e la Nazionale. Inoltre è possibile commentarli , facilmente, cliccando, al termine dello scritto, su: commenti
mercoledì 9 dicembre 2009
martedì 8 dicembre 2009
Napoli: A proposito dell'espusione di Ranocchia
LA STAMPA TACE, GOLMANIA NO !!!!
Nella vita una componente essenziale è il buon senso.
Partendo da questa affermazione, salvo riservare la dovuta attenzione alla verità ed all'onestà intellettuale che contraddistingue una persona dotata della facoltà di separare i sentimenti da una attenta valutazione di un qualsivoglia evento sportivo, sentimenti, eventualmente appartenenti ad una "fede" sportiva od anche ad una sfera di altra natura che potrebbero influenzare un sereno giudizio, è sportvamente visibile che il difensore Ranocchia è stato punito con una sanzione in linea con i regolamenti attualmente in vigore nel mondo del calcio e che prevedono una severa "punizione" per la gravità del fallo commesso dal difensore barese..
Si pensi che se Lavezzi non avesse fatto quel "saltellino" abituale escamotage per evitare il danno derivante da un simile fallo, probabilmente, ora, l'attaccante partenopeo sarebbe in "cura" presso qualche struttura ospedaliera per cercare di far parte, ancora, di un mondo in cui ha tutto il diritto di essere un protagonista importante.
Valutiamo il fallo di Parisi? L'esterno barese, nel tentativio di non permettere a Maggio di entrare in area di rigore, oltre a commettere un palese fallo già sanzionabile con una punizione, allarga il suo braccio affinchè il laterale destro del Napoli non possa entrare nell'area di rigore e permettere ai suoi compagni di finalizzare, nel miglior dei modi, l'azione della formazione azzurra.
A queste considerazioni, puramente tecniche, dovrebbe rispondere il direttore della testata "Il Giornale" Vittorio Feltri che, senza fare un'accurata analisi tecnica, ha espresso giudizi lesivi nei confronti della Società partenopea e perchè no? di NAPOLI.
Vincenzo Vitiello
http://www.golmania.it/
http://www.golmania.it/?action=read&idnotizia=18178
HOME PAGE: http://www.blognapolicalcio.tk/
LA STAMPA TACE, GOLMANIA NO !!!!
Nella vita una componente essenziale è il buon senso.
Partendo da questa affermazione, salvo riservare la dovuta attenzione alla verità ed all'onestà intellettuale che contraddistingue una persona dotata della facoltà di separare i sentimenti da una attenta valutazione di un qualsivoglia evento sportivo, sentimenti, eventualmente appartenenti ad una "fede" sportiva od anche ad una sfera di altra natura che potrebbero influenzare un sereno giudizio, è sportvamente visibile che il difensore Ranocchia è stato punito con una sanzione in linea con i regolamenti attualmente in vigore nel mondo del calcio e che prevedono una severa "punizione" per la gravità del fallo commesso dal difensore barese..
Si pensi che se Lavezzi non avesse fatto quel "saltellino" abituale escamotage per evitare il danno derivante da un simile fallo, probabilmente, ora, l'attaccante partenopeo sarebbe in "cura" presso qualche struttura ospedaliera per cercare di far parte, ancora, di un mondo in cui ha tutto il diritto di essere un protagonista importante.
Valutiamo il fallo di Parisi? L'esterno barese, nel tentativio di non permettere a Maggio di entrare in area di rigore, oltre a commettere un palese fallo già sanzionabile con una punizione, allarga il suo braccio affinchè il laterale destro del Napoli non possa entrare nell'area di rigore e permettere ai suoi compagni di finalizzare, nel miglior dei modi, l'azione della formazione azzurra.
A queste considerazioni, puramente tecniche, dovrebbe rispondere il direttore della testata "Il Giornale" Vittorio Feltri che, senza fare un'accurata analisi tecnica, ha espresso giudizi lesivi nei confronti della Società partenopea e perchè no? di NAPOLI.
Vincenzo Vitiello
http://www.golmania.it/
http://www.golmania.it/?action=read&idnotizia=18178
HOME PAGE: http://www.blognapolicalcio.tk/
Etichette:
editoriale 2009/2010
lunedì 7 dicembre 2009
Quagliarella, Mazzarri ed i traguardi del Napoli
Quagliarella, Mazzarri ed i traguardi del Napoli
"Possiamo ancora crescere ma non chiedeteci traguardi". Con questa frase, detta nel post partita di Napoli Bari, Quagliarella, per vivere nel migliore dei modi questo magnifico momento della squadra azzurra e per godersi il suo tanto agognato ritorno al gol dopo una lunga astinenza, cerca, con la necessaria prudenza, di non enfatizzare una vittoria che proietta il Napoli in una posizione di classifica dove si intravede un traguardo sperato ad inizio stagione e perso di vista cammin facendo: la Champions League.
"Possiamo ancora migliorare". Senza dubbio, se si conquistano tre punti in una partita che ha, inizialmente, riservato notevoli problemi per il team partenopeo, vuol dire che Mazzarri, in continuità con la sua pregevole opera di restyling di una squadra che aveva perso fiducia nei propri mezzi, potrà continuare a lavorare, serenamente, per migliorare i meccanismi tra i vari reparti e per accompagnare i calciatori verso il completo recupero psicofisico: vedasi Quagliarella.
Fabio, rigenerato dall'iniezione di fiducia praticatagli da Mazzarri, è stato in grado di essere più forte della sfortuna che lo ha accompagnato in alcune prestazioni con la squadra azzurra e la Nazionale. E' ripartito da zero, cercando, in primis, di migliorare l'intesa con il partner di turno indipendentemente dalle caratteristiche tecnico tattiche del compagno designato, dal tecnico partenopeo, a completare il reparto avanzato. Successivamente non si è demoralizzato per alcune sue conclusioni a rete che avrebbero potuto essere finalizzate in miglior modo. Solo la calma ritrovata, la fiducia del suo allenatore e la consapevolezza che un attaccante moderno con un simile pedigree non poteva assolutamente deludere la squadra di appartenenza e, soprattutto, i suoi colori del cuore, hanno reso possibile questo recupero.
"Non chiedeteci traguardi". Nessuno li chiederà a Fabio ed alla squadra, proprio in un periodo in cui il popolo napoletano sta, di nuovo, assaporando il gusto di uno spettacolo calcistico degno di grandi platee. Il raggiungimento di un qualsivoglia traguardo è consequenziale ad un modus operandi che contempli determinazione, motivazioni e miglioramento dei meccanismi di squadra. Tutte componenti presenti nell'attuale "Era Mazzarri" e comunque perfezionabili in un immediato futuro.
Champions League o Europa League? Traguardi entrambi ambiziosi ed alla portata della squadra azzurra qualora, nel mercato di riparazione a gennaio, la Società, definendo con maggior precisione gli obiettivi stagionali, provvedesse a completare l'organico in relazione agli obiettivi da raggiungere.
Napoli-Bari ha evidenziato la pragmaticità dell'operato di Mazzarri. Le dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana da Walter, riguardanti la possibilità di adottare un modulo tattico che preveda l'utilizzo contemporaneo di Quagliarella Denis e Lavezzi ovvero un tridente più volte provato in allenamento, hanno trovato un positivo riscontro nel secondo tempo della partita disputata contro i pugliesi. Pur rischiando in qualche frangente del match, il Napoli ha disorientato gli avversari e, praticando un gioco spettacolare, ha conseguito una vittoria importantissima.
Sogni, traguardi ed altro poco importa, l'attuale realtà basta per definire ciò che poteva essere ma che è ancora raggiungibile.
Vincenzo Vitiello
http://www.tuttomercatoweb.com/
http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=182690
HOME PAGE: http://www.blognapolicalcio.tk/
Etichette:
editoriale 2009/2010
Iscriviti a:
Post (Atom)















































